Mercoledì, 04 Novembre 2015 15:32

Gabriele D'Annunzio - Il piacere - Isola Tiberina

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Roma splendeva, nel mattino di maggio, abbracciata dal sole. Lungo la corsa, una fontana illustrava del suo riso argenteo una piazzetta ancor nell’ombra; il portone d’un palazzo mostrava il fondo d’un cortile ornato di portici e di statue; dall’architrave barocco d’una chiesa di travertino pendevano i paramenti del mese di Maria. Sul ponte apparve il Tevere lucido fuggente tra le case verdastre, verso l’isola di San Bartolomeo. Dopo un tratto in salita, apparve la città immensa, augusta, radiosa, irta di campanili, di colonne e di obelischi, incoronata di cupole e di rotonde, nettamente intagliata, come un’acropoli, nel pieno azzurro. – Ave, Roma. Moriturus te salutat – disse Andrea Sperelli.

Informazioni aggiuntive

  • Author: Gabriele D'Annunzio
  • Title: Il piacere
  • Date edition: 2015
  • ISBN: 9788804495987
  • Editor: Oscar Mondadori
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Ponte Fabricio
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